Attività fisica: 5 cose da evitare

Caricato da: Carmine Grassio Il: mercoledì, agosto 8, 2018 Commenti: 0 Hit: 842

Quando ci si dedica all'attività fisica, spesso si mettono in atto dei comportamenti sbagliati e delle abitudini errate: eccone 5!


Quando ci si dedica all'attività fisica, spesso si mettono in atto dei comportamenti sbagliati e delle abitudini errate: che siano frutto della distrazione o che siano la conseguenza di una conoscenza non perfetta degli effetti che ne possono derivare, vale la pena di correggerli il prima possibile, anche per evitare ripercussioni potenzialmente dannose.

1. Non bere. Il primo errore da evitare quando si fa sport è quello di non bere, magari perché si pensa di non averne il tempo o perché ci si è scordati di portare una borraccia con sé. Ebbene, si tratta di uno sbaglio davvero importante, che può portare a una disidratazione più o meno consistente: il problema è che non sempre ci si rende conto del fatto che ci si sta disidratando, e soprattutto nella stagione estiva - o comunque quando le temperature sono alte - bere acqua di frequente è un imperativo da cui non ci si può sottrarre. Non bere, quindi, è sbagliato: gli esperti suggeriscono che per ogni ora di attività fisica si dovrebbero bere non meno di 30 millilitri di acqua per ciascun chilo di peso, a maggior ragione nel caso in cui si abbia la tendenza a sudare in modo notevole. Ovviamente, si deve bere non solo prima e dopo l'allenamento, ma anche durante.

2. Dimenticarsi dello stretching. Può sembrare banale metterlo in evidenza, visto che la sua importanza viene sempre sottolineata da tutti, ma lo stretching è indispensabile per la buona salute di chi si allena. Evitare di allungare i muscoli prima di correre, di andare in bici o di giocare a calcio è un errore bello e buono: il pericolo di lesioni o di strappi a cui si può andare incontro è notevole. Lo scopo deve essere quello di riscaldare i muscoli in modo graduale: ecco perché può essere utile anche fare delle sforbiciate, correre sul posto o andare sulla cyclette.

3. Alimentarsi con cibi calorici. Eccedere con l'apporto calorico degli alimenti con cui ci si nutre è uno dei comportamenti da evitare quando si fa attività fisica. Sono solo gli atleti professionisti che hanno esigenze tali da potersi dedicare a un regime alimentare a sé: i ciclisti, per esempio, dopo una gara di ore e ore reintegrano i nutrienti persi con un piatto di patate bollite e addirittura con caramelle gommose. Per chi si allena a livello amatoriale e ha una vita normale, invece, è sufficiente prestare attenzione all'assunzione di carboidrati e di proteine che siano facili da digerire. Non vanno demonizzati, comunque, i grassi, utili per riparare i muscoli.

4. Esagerare con gli integratori. Quando si fa attività fisica, non si deve mai eccedere con l'assunzione di integratori, soprattutto se non si è seguiti da un medico o da un personal trainer e si decide di consumarli autonomamente. In teoria, i sali minerali e le vitamine di cui il corpo umano ha bisogno devono essere integrate semplicemente con l'alimentazione; se però non si riesce proprio a fare a meno degli integratori, è consigliabile andare con i piedi di piombo, poiché essi rischiano di provocare ansia e nausea, se consumati a dosi superiori a quelle consigliate. Inoltre, è sempre indispensabile leggere con attenzione le etichette e l'elenco degli ingredienti di pillole, polveri e bevande, per sapere che cosa finisce nel corpo.

5. Il latte e gli alcolici. Sia il latte che le bevande alcoliche sono prodotti che non dovrebbero essere consumati quando si fa sport. Il latte è ad alto contenuto di proteine e grassi: ciò vuol dire che per digerirlo c'è bisogno di molto tempo. Ecco perché berlo quando si è in bici o si sta correndo è un errore, e può dare origine anche a disturbi intestinali, visto che il sangue è concentrato sui muscoli. L'alcol, invece, è disidratante, e anche se una birra fresca può apparire molto dissetante è da evitare, perché rallenta i riflessi. Una volta concluso l'allenamento, ci si può pensare.

Infine, è sempre consigliabile il ricorso alle calze a compressione Cardiosox o ai gambali a compressione graduata che sono studiati in modo specifico per favorire il recupero dopo le prestazioni sportive. Tali calze hanno la capacità di regalare una piacevole sensazione di benessere e di leggerezza ai muscoli, a partire dalle caviglie per arrivare fino all'inguine; inoltre, limitano il rischio che le fibre muscolari si lesionino e migliorano il recupero e l'ossigenazione muscolare.